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Dalmazia: il cuore
dell’Adriatico croato ai piedi del re delle montagne croate. La Dalmazia è la regione più a sud della Croazia e, nel contempo, la regione storica croata più conosciuta al mondo. E’ un luogo di sole,mare caldo,vegetazione sempre verde, olive, vino, pesci, canzoni, pittoreschi paesini con case di pietra, in una parola: un lembo d’autentico Mediterraneo. Andando da nord a sud, la Dalmazia inizia dall’estremità meridionale del re delle montagne croate, il Velebit. |
Località turistiche della Dalmazia di maggiore
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Riviera di Zara
Zara > Hotel Kolovare prenota on-line > Appartamenti privati prenota on-line > Camere private prenota on-line
Zaton > Hotel Holiday Village Zaton prenota on-line
Petrcane > Hotel Pinija prenota on-line
Biograd Na Moru > Complesso Ilirija – Hotel Ilirija, Kornati & Adriatic prenota on-line > Appartamenti privati prenota on-line
Isola di Dugi Otuk - Bozava > Complesso Bozava - Hotel Maxim e Hotel Lavanda prenota on-line > Appartamenti privati prenota on-line
Vodice e Riviera
Vodice > Hotel Punta prenota on-line > Hotel Olympia prenota on-line > Hotel Imperial prenota on-line > Appartamenti privati prenota on-line > Camere Private prenota on-line > Appartamenti Privati con possibilità di transfer da Spalato prenota on-line > Camere Private con possibilità di transfer da Spalato prenota on-line
Isola di Murter > Hotel Colentum prenota on-line > Appartamenti privati prenota on-line > Appartamenti Privati con possibilità di transfer da Spalato prenota on-line > Camere Private con possibilità di transfer da Spalato prenota on-line
Sibenik > Solaris Holiday Resort Hotel Ivan,Hotel Jure e Hotel Niko & Ville Kornati prenota on-line > Appartamenti privati Riviera di Sebenico, Sibenik prenota on-line > Appartamenti privati R. di Sibenik con possibilità di transfer da Spalato prenota on-line > Camere private con possibilità di transfer da Spalato prenota on-line
Primosten > Hotel Zora prenota on-line > Appartamenti privati prenota on-line > Camere Private prenota on-line > Appartamenti privati con possibilità di trasferimenti da Spalato prenota on-line > Camere Private con possibilità di trasferimenti da Spalato prenota on-line
Trogir > Hotel Jadran prenota on-line > Hotel Trogirski Dvori prenota on-line Piccoli Hotel a Trogir: > Hotel Trogir - Hotel Pasike - Hotel Tragos Hotel Fontana prenota on-line > Hotel e appartamenti Medena prenota on-line > Hotel Rotondo prenota on-line > Hotel Villa Rustica Dalmatia prenota on-line > Aparthotel Bellevue prenota on-line > Appartamenti privati prenota on-line
Spalato-Podstrana > Hotel Park prenota on-line > Hotel Atrium prenota on-line > Hotel Globo prenota on-line > Hotel Peristil prenota on-line > Hotel Marjan prenota on-line > Villa Ana prenota on-line > Hotel Dujam prenota on-line > Hotel Slavija prenota on-line > Appartamenti "M" prenota on-line
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Omis > Hotel Plaza prenota on-line > Villa Dvor prenota on-line > Appartamenti privati prenota on-line > Camere Private prenota on-line
Orebic > Hotel Bellevue prenota on-line > Hotel Orsan prenota on-line > Grand Hotel Orebic prenota on-line > Appartamenti privati prenota on-line > Camere private prenota on-line
Riviera Makarska
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Baska Voda > Hotel Horizont prenota on-line > Appartamenti Privati prenota on-line > Camere Private prenota on-line
Makarska > Hotel Conte prenota on-line > Hotel Biokovo prenota on-line > Hotel Rosina prenota on-line > Hotel Meteor prenota on-line > Hotel Dalmacija prenota on-line > Hotel Park prenota on-line > Appartamenti privati prenota on-line > Camere Private prenota on-line
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Dubrovnik e Riviera
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Cavtat > Appartamenti privati prenota on-line
Neum Bosnia Erzegovina > Hotel Sunce prenota on-line > Hotel Neum prenota on-line
Isola di Mljet > Hotel Odisej prenota on-line
La Dalmazia è facilmente raggiungibile
dall’Italia:
VIA TERRA
VIA MARE
Le regioni turistiche della Dalmazia sono quattro: il territorio di Zadar
(Zara),la regione di Sibenik (Sebenico),la regione di Spalato (Split),la regione
di Dubrovnik.
Anche se sembrerebbe immodesto definirla luogo d’autentica ispirazione divina,la
regione zaratina è davvero una terra di rare bellezze naturali incomparabili,e
la presenza entro i suoi confini di numerosi parchi nazionali ne è la prova più
evidente. Questo territorio,ricco di montagne,laghi e cascate,di
canyon,rupi,grotte e doline,e pervaso dall’azzurro del mare stretto da una
sequenza di splendide isole costellate di docili porticcioli e romantiche
spiaggette,è sempre stato più semplice da dipingere che da descrivere a parole.
Al suono delle canne dell’organo marino – miracolo architettonico della riviera
zaratina,dalla quale si può ammirare, così come dichiarò il famoso Alfred
Hitchcock, “il più bel tramonto del mondo”, assaporando una fetta di formaggio
pecorino di Pag (Pago) ed un bicchierino del famoso Maraschino,liquore da
dessert nostrano ottenuto dall’autoctona amarena marasca, avrete modo di godere
delle bellezze della regione e dei frutti di questa terra,nata da un momento
d’irripetibile ispirazione divina. Con il proprio centro a Zadar (Zara),città
che vanta tremila anni di storia ed il maggiore foro romano riportato alla luce
sulla sponda orientale dell’Adriatico croato,nonché le indimenticabili chiese
romaniche di Sant’Anastasia e San Crisogono,alle quali s’aggiunge la più antica
città regia croata, la vicina Nin,con la più piccola cattedrale al mondo (la
chiesa Di Santa Croce,lunga appena 36 passi),il territorio della regione
zaratina saprà raccontarvi meglio di qualsiasi libro,la ricca storia delle
origini dell’identità culturale croata. Il ricco patrimonio,culturale,
spirituale e materiale della città di Zara,già centenaria sede dei Liburni
Illirici e millenario capoluogo della Dalmazia,è testimoniato chiaramente dalle
sue fortificazioni ben conservate e dai suoi numerosi monumenti sacri,capeggiati
dall’edificio,simbolo della città,la chiesa di San Donato,risalente al IX
secolo,l’edificio croato più imponente dell’alto Medioevo.Sotto la protezione
celeste di ben quattro patroni: Zoila, Simone, Crisogono e Anastasia, Zara,oltre
ad essere orgogliosa del proprio tesoro archeologico e monumentale,preservato
gelosamente nel corso dei secoli,è fiera anche del fatto che qui,nel lontano
1936, furono poste le basi della più antica università della Croazia. Con i suoi
rari archivi, le sue biblioteche,ed i tesori di musica sacra, Zara vide nascere
il primo romanzo croato e la stampa del primo giornale in lingua croata.
Questa regione turistica ha tre volti ben distinti:quello montuoso,quello
litoraneo e quello isolano. La zona montuosa comprende la parte meridionale del
Parco naturale del Velebit ed il Parco nazionale Paklenica. La principale
attrazione naturale della zona litoranea ed il suo fertile entroterra è il Parco
naturale Vransko Jezero. Anche la parte isolana assai frastagliata,vanta un vero
e proprio gioiello della natura: il parco naturale Telascica.
In una piccola area della Lika che appartiene a Zara,ci sono le grotte Cerovacke,
a detta di molti le più belle della Croazia. Gioiello naturale del territorio
zaratino è il Parco nazionale Paklenica, che comprende la zona più suggestiva
del Velebit meridionale e si estende su una superficie di 96 chilometri
quadrati. La sua attrazione principale sono le due impressioanti gole della
Velika e Mala Paklenica,che,come due fenditure nella montagna,dal mare vanno sin
sotto le vette più alte del Velebit. Tante sono le forme carsiche bizzarre e le
grotte,in questo parco,che vanta anche un ricco patrimonio botanico e faunistico,grazie
alle grandi differenze climatiche della zona. Nonostante il suo aspetto
selvaggio,la Paklenica è facilmente raggiungibile per la vicinanza della Strada
Adriatica litoranea e l’autostrada. La vista del Velebit,montagna che sovrasta
la località di villeggiatura di Starigrad-Paklenica,attrae i turisti desiderosi
di un’avventura non troppo estrema,mentre la vista del parco è resa più agevole
dalla presenza di tanti cartelli esplicativi scritti in più lingue straniere. La
selvaggia gola della Velika Paklenica,un tempo attraversata dalle donne di
montagna che,sulle spalle,portavano il sale del litorale ed il grano proveniente
dalle fertili terre della Lika,oggi è attraversata da un piacevole percorso
podistico. Una parte del percorso passa ai piedi delle nude pareti
rocciose,dove,qua e là,nella notte dei tempi,furono scavate piccole
gallerie,all’uscita dal canyon ci si inerpica dolcemente,superati alcuni
splendidi prati,sui pendii boscosi del Velebit. Si tratta di un percorso adatto
ai visitatori di tutte le età,specialmente bambini, i quali, grazie ai numerosi
cartelli informativi,avranno la possibilità di imparare tante cose sulla natura.
Tra le tante grotte la più bella è quella chiamata Manita Pec,mentre tra le
specie animali le farfalle ed i rapaci attirano l’attenzione dei turisti. Il
Parco Naturale VRANSKO JEZERO,che comprende il maggiore lago croato ed il
territorio circostante,a due passi dal mare,sembra fatto apposta per coloro che
amano forme meno faticose di svago all’aria aperta. Spicca l’eccezionale
ricchezza di uccelli, in particolare varie specie di anatre selvatiche, ed
aironi. Questo parco attrezzato con vari punti d’osservazione è,quindi,un vero e
proprio paradiso per gli amanti del birdwatching. Il terzo parco naturale della
Dalmazia zaratina è TELESCICA,situato nel versante meridionale della maggiore
isola dell’arcipelago zaratino,Dugi Otok.L’ampio golfo di Telascica è uno dei
porti preferiti dai diportisti dell’Adriatico,perché garantisce un riparo sicuro
anche durante le tempeste più forti. Sul versante settentrionale dell’isola Dugi
otok,si trova Soliscica,un altro ampio golfo sulla cui imboccatura svetta
imponente il faro Veli Rat. Da lì si può rapidamente salpare alla volta dei
numerosissimi isolotti dell’arcipelago zaratino.La maggior parte di essi, con
soltanto un piccolo centro abitato,come Ist, ad esempio,non conosce di certo il
problema del traffico automobilistico. Essendo ancor maggiore il numero degli
isolotti disabitati,ciascun diportista,novello Robinson,potrà trovare in questo
arcipelago un isolotto solitario tutto per sé. La costa della terraferma,nei
dintorni di Zara,si distingue per il gran numero di spiagge di sabbia. Esse sono
più numerose attorno alla città antica di Nin. Dirimpetto al Velebit si
protendono le coste spazzate dalla bora della brulla e nuda isola dalmata di
Pag.
Vivere senza televisione,senza auto,senza telefono…un sogno irrealizzabile?Un
periodo lontani dalla routine,dallo stress,in un luogo incantevole,dal clima
ideale,in cui poter unire relax e stimoli culturali,divertimenti e sport. Ma
esiste questo posto? Esiste: potrebbe essere,ad esempio una delle 400 e più
isole che si trovano dinnanzi alle città-monumento di Zadar (Zara) e Sibenik (Sebenico).
In ognuno di esse,infatti,troverete l’attrattiva della bellezza
naturale,l’interesse dei monumenti storico-artistici,la quiete di un luogo quasi
fuori dal tempo. Del gran numero di centri turisticamente interessanti sulla
costa,ricorderemo l’antica città regia,Biograd (Zara vecchia) e la pittoresca
Primosten,che una volta era un’isola e solo più tardi fu collegata con la
terraferma da un ponte che l’ha trasformata in penisola. I muri a secco di
Primosten che certo susciteranno la vostra ammirazione,testimoniano di una dura
lotta per strappare al mare ogni palmo di terra.In quelle pietre c’è come un
inno al lavoro e alla tenacia dell’uomo, tanto che la loro immagine è stata
scelta per decorare la sede delle Nazioni Unite a New York. Isole e isolette
verdi di macchia mediterranea e di olivi emergono dal mare con le loro forme
variegate,incise da valli,mosse da colline,frastagliate da insenature e
baie,irte di promontori.Olib,Silba,Premuda,Vir, e poi Dugi Otok,Lavadra,Pasman,questi
sono i nomi che avranno il potere di farvi dimenticare i giornali e la
politica,la cravatta e le convenzioni. I vincoli della società moderna sono
ormai alle vostre spalle. Davanti a voi non c’è altro che natura vergine.
Dugi Otok (Isola Lunga),ha una superficie di 114 chilometri quadrati a completa
disposizione della vostra vacanza. La natura ancora incontaminata si sposa con i
villaggi di pescatori e di agricoltori e offre spiagge stupende e appartate
nonché complessi turistici perfettamente attrezzati dove potrete incontrare
ospiti croati e stranieri. L’insenatura Telascica è uno dei più grandi porti
naturali dell’Adriatico,ma anche la sede di un parco naturale in cui i mufloni
vivono e si riproducono in libertà. Lungo la costa occidentale ci sono numerose
spiagge incastonate in ampie insenature. Tra tutte la più interessante è forse
quella di Saharun,dominata da un faro alto 41 metri chiamato Veli Rat. Il faro
fu costruito nel 1949 e il suo intonaco è stato impastato con 100.00 tuorli
d’uovo per difenderlo meglio dall’azione della salsedine e del sole. Agli amanti
della natura, poi,non potrà sfuggire la rigogliosa pineta di Bozava. Sali il
centro più popoloso dell’isola, è sempre vissuto di pesca. E il ritmo delle
reti,che si calano e si ritirano colme di pesce,scandisce una vita semplice,ma
anche ricca di valori importanti. Valori su cui potrà intrattenervi l’oste
Frane,o il pescatore Ante,che si compendiano nel lavoro del mare, nel ristoro
del vino,nella risata della taverna,nel silenzio delle notti infranto soltanto
dal frinire delle cicale e dal frangersi delle onde. Valori che ritornano nel
canto dello zio ingannato dagli olivi eternamente assetati,e che ritorna
all’antico mestiere del mare. Valori e leggenda si incontrano di nuovo una volta
giunti alle isole Kornati (Coronate),un labirinto di rocce,scogli,isolette
sparpagliate in mare azzurro e smeraldino. La leggenda narra,infatti,che
Dio,terminata la creazione,si ritrovò con un pugno di rocce avanzate. Le gettò
dunque in mare a casaccio e,contento del risultato,decise di lasciarle lì come
erano. E George Bernard Shaw,il grande drammaturgo inglese, disse, variando sul
tema:”Gli Dei vollero coronare la loro opera creatrice. Perciò, L’ultimo giorno,
dalle lacrime, dalle stelle e dalla brezza marina crearono le isole Coronate.”La
leggenda cambia un po’,dunque,ma non cambia lo stupore e la meraviglia che
conquista chi si trovi a passare vicino a questa corona di 140 tra
isole,isolette e scogli,vero gioiello del Mediterraneo.L’elemento che
maggiormente caratterizza questo arcipelago sono gli alti strapiombi e le rupi
inaccessibili che rendono le isole immediatamente riconoscibili. L’arcipelago è
singolare per la sua frastagliatura e bellezza eccezionale. All’interno si
trovano centinaia di chilometri di muretti a secco che delimitano le varie
proprietà. Sull’isola Kornat,una delle più grandi insieme a Zutr, Piskera e
Kurba Vela si può ammirare un’attrazione naturale più unica che rara. Si tratta
di una lastra di pietra calcarea detta Vela Ploca,inclinata di quasi 40° e della
superficie di circa un ettaro. Le isole Kornati sono oggi Parco Nazionale e una
pescosissima riserva marina. Vi sono anche alcuni importanti reperti
archeologici,come i resti di una fortezza illirica,di una villa romana a Mala
Proversa,la chiesa protocristiana di Santa Maria,nonché alcune costruzioni di
epoca medievale. A Zut e Piskera,i velisti potranno trovare tutto ciò che può
servire loro per l’attracco collegata con la terraferma mediante un ponte
girevole di 12 metri che si trova a Tisno. Isola di pescatori,coltivatori di
olivo e costruttori di imbarcazioni,Murter è l’isola abitata più vicina a
Sibenik (Sebenico). Tra i centri più importanti dell’isola, ricordiamo l’omonimo
Murter,il più grande dell’isola. Poi Hramina,con il golfo boscoso e la sua
insenatura sabbiosa detta Slanica. A Slanica ci si può fermare in albergo o in
campeggio,entrambi accoglienti. Altri centri da non perdere sull’isola: Betina,
Tisno,Jezera. Merita anche un’escursione Prvic,piccola isola nelle vicinanze di
Vodice,che rappresenta una vera e propria oasi protetta di flora e di fauna
mediterranea.
Più ci si spinge verso sud,più i colori diventano intensi e vividi,senza però
perdere nulla di quell’armonia straordinaria che colpisce persino gli esteti più
esigenti. Dimenticherete il caos del traffico e la bruttezza delle città
moderne,immersi in una natura e un’architettura spesso mirabili. Trogir (Traù) è
da molti considerata una piccola Venezia,qui è stato rinvenuto un bassorilievo
greco (IV sec. A.C.) che raffigura Kairos, la divinità del momento propizio.
Sebbene Kairos sia sfuggente per definizione a Trogir avrete l’occasione unica
per prenderlo al volo.
Parallela all’isola –penisola di Peljesac si estende la boscosa Mljet la cui
superficie di 100 chilometri quadrati è in gran parte coperta di pini . L’isola
è ricchissima di bellezze naturali: grotte carsiche,due laghi collegati tra di
loro e con il mare,numerose spiagge di sabbia e ciottoli,ricchissime riserve di
pesci e di aragoste. Proprio per questo è stata proclamata parco nazionale.
Sull’isola si trovano una decina di villaggi con belle spiagge e fondali adatti
alla pesca subacquea. Gli amanti delle antichità,potranno visitare a Polace una
basilica paleocristiana,gli imponenti resti di un palazzo risalente al periodo
bizantino e,sparse qua e là,tracce di fortificazioni illiriche. Al centro della
più grande dei due laghi interni all’isola,il Veliko Jezero, si trova un’isola
(un’isola nell’isola!) su cui fu costruito un monastero in stile romanico.
Successivamente,il monastero fu rimaneggiato e infine incluso in un edificio
rinascimentale cinto di mura e coronato da una torre.
A largo di Dubrovnik il suggestivo arcipelago delle Elafiti si offre, come
bellezza naturale ancora intatta, a chi abbia appena terminato di gustare le
bellezze architettoniche della perla dell’Adriatico. L’arcipelago occupa una
superficie di 90 chilometri quadrati ma le sue quattordici isole non ne coprono
più di trenta. La costa di queste isolette è ripida e alta e crea una protezione
naturale contro i venti freddi della terraferma. I villaggi costruiti al riparo
di profonde insenature e,protetti dai rigori dell’inverno,offrono refrigerio nei
giorni caldi dell’estate. I fondali sassosi delle Elafiti sono coperti da alghe
verdi,brune e rosse e sono ricchi di pesci bianco,di crostacei e molluschi.
Un’occasione ghiotta per gustare un piatto fresco e prelibato, direttamente dal
mare alla vostra tavola.
Gli amanti delle esplorazioni subacquee avranno anche l’emozione di ammirare
formazioni coralline nel canale di Mljet e intorno a Sant’Andrea. Le ripide
scogliere delle Elafiti sono coronate da pini giganteschi,ma la vegetazione di
queste isole, sia per natura sia per l’intervento dell’uomo, è molto varia. Si
va dai pini ai cipressi,dalla palma all’aloe,dal cactus agli agrumi. A Kolocep,oltre
alla vegetazione subtropicale e ai molti piacevoli itinerari, si può ascoltare
la leggenda di Cavalika e Macus. Il giovane Macus si innamorò sin da fanciullo
della bella Cavalika. I due innamorati ebbero la fortuna di sposarsi e di vivere
insieme fino alla morte. In onore della coppia felice gli abitanti di Kolocep
chiamarono con il loro nome i due promontori dell’isola, che oggi, è meta
irrinunciabile di ogni itinerario romantico.